Audi A6 Avant 3.0 TDI 245 cv Quattro m.y. 2012 – prova dell’usato

Particolare attenzione ad esemplari con tettuccio apribile, come ne è dotato il nostro: è un tettuccio panoramico in vetro che ricopre il 60% del tetto dell’auto, ed è equipaggiato di tendina elettrica scorrevole per ripararvi dal Sole; un pezzo molto ben realizzato e abbastanza silenzioso, che però deve ricevere un minimo di controllo perché esposto alle intemperie. Quindi controllate i fori di scolo che non siano ostruiti (causano ruggine e non c’è guarnizione che tenga contro le infiltrazioni), lo stato di dette guarnizioni e che il motorino non sia troppo rumoroso nell’azionamento; nel caso, date un’ingrassata alle guide.

 

Qui però si fa i conti anche con l’elettronica, che impera su tutto: il sistema MMI (Audi Multi Media Interface) integra Bluetooth, radio, navigatore satellitare (dalla grafica buona e dalla discreta fluidità – purtroppo si sente un po’ il peso degli anni, soprattutto con la concorrenza degli smartphone e Google Maps), e multimedia player. Ha uno schermo a scomparsa (che si apre e si chiude ogni volta che avviate l’A6; prima o poi comincerà a sforzare, quindi la pulizia dalla polvere è la prima cosa da fare), e un Head Up Display davvero chiaro e visibile.

head up displayaudi retrocamera

Come optional si possono avere il cruise control adattivo (di serie c’è quello fisso), sensori di parcheggio con telecamera posteriore (che però non è chiarissima) e altre cose come i fari Full Led. Siamo piuttosto lontani dai tempi delle bizze dell’elettronica, e gli indici di affidabilità sulle parti elettriche di questo modello sono generalmente molto buone; sarà più facile avere problemi a componenti o accessori non per cause di invecchiamento, ma più probabilmente per postumi da tamponamenti, incidenti e riparazioni mal eseguite. A questo punto, se doveste valutare un’auto, oltre che controllare lo stato delle lamiere per capire se è incidentata, controllate anche i vari sistemi elettronici nella zona di impatto.

 

Parlando di lamiere: se notate, le Audi hanno dei giochi fra i pannelli portiere e i parafanghi tra i più ridotti mai visti; pertanto vi faciliterà il compito di individuare eventuali riparazioni dei carrozzieri, ancor più che notare zone riverniciate male (cosa che può succedere in quanto anche la verniciatura di fabbrica è particolarmente curata). Attenzione allo stato di specchietti retrovisori, mentre data la relativa giovane età degli esemplari in vendita, i fari avranno ancora un alto margine di efficienza.

Per il confort, è un’auto da viaggio, straordinariamente comoda per tutti gli occupanti, cui Audi riserva come da tradizione una grande cura per gli accoppiamenti di pannelli e componentistica. Da nuova, non si sente alcun rumore molesto; nel nostro esemplare da 100000 km, del quale ignoriamo nel particolare il passato ma che ci sembra sia stato trattato bene, non si può dire niente, poiché durante la nostra prova abbiamo viaggiato nel silenzio totale. Ci sono arrivati ben pochi rumori dagli interni, nemmeno il sedile del guidatore ha emesso il minimo cigolio o movimento, guarnizioni dei finestrini perfette e plancia e pannelli porte molto compatti e solidi. Unico rumore forte, la guarnizione del tergicristallo, cotta dall’uso.

Per la meccanica: il motore è un vero mulo, ben conosciuto sulle Audi di questi ultimi 10 anni. Nella sua versione da 245 cv (il che vi permette di evitare il superbollo, che è a quota 185 kW/250 cv), non ha numeri stratosferici di coppia, in quanto siamo abituati a vedere auto di quella cilindrata che oggi arrivano a 650 Nm. Ma i 500 disponibili da 1400 a 3250 giri permettono davvero di renderlo molto elastico e sfruttabile; ha un’ottima schiena e un buon allungo, anche se poco veemente. E’ un motore robusto, che se controllato e tagliandato normalmente, può essere sfruttato senza grandi problemi.

 

Il cambio S-Tronic è il DSG versione Audi, per motori disposti longitudinalmente (il doppia frizione VW invece è messo di traverso), con 7 rapporti e una logica di cambiata che privilegia la comodità nell’attacco e stacco frizioni. Il cambio risulta decisamente comfortevole nella marcia cittadina, non presentando saltellamenti o vibrazioni di alcun genere durante le ripartenze. La trasmissione mostra però un paio di pecche nella guida più spinta, in primo luogo è piuttosto lento a richiamare le marce se confrontato con i dsg di ultima generazione, ma soprattutto, spingendo, la cambiata tra la prima marcia e la seconda richiede molto più tempo di quello che ci si aspetterebbe da un doppia frizione che fa della dolcezza e della fluidità i suoi punti di forza. Purtroppo il motore che spinge in modo poderoso (se rapportato al peso) viene interrotto bruscamente da un gap tra le prime due marce che non si vorrebbe avere. Peccato.

Diciamo che a nostro avviso, il componente che necessita maggiori attenzioni è appunto il cambio. E’ molto sofisticato, e lavora bene soltanto quando efficiente e funzionante al 100%. Non stiamo dicendo che sia fragile, perché i report di affidabilità di questo cambio sono sempre stati buoni, però la sua sofisticatezza fa sì che, per una rottura di un banale componente, diventi inutilizzabile e spesso vada sostituito (con prezzi sull’orlo degli 8-10000 €). Pertanto, una corretta manutenzione e un cambio olio ai chilometraggi prescritti (o più frequente, se vi piace guidare forte) sono molto consigliati, ancor più che il motore. Dalla trazione integrale arrivano solo pregi per la guida, ma anch’essa andrà controllata, data la coppia non indifferente che viene scaricata a terra.

Come guida, se comprerete quest’auto, sarà probabilmente per l’eleganza, la sofisticatezza dell’elettronica e il confort e la sicurezza nelle lunghe trasferte, da soli o con famiglia. Non ha tantissimo spazio a bordo, quindi non è una giardinetta tuttofare, non scala le montagne ma può disimpegnarvi da strade viscide con sicurezza grazie alla stupefacente motricità della trazione integrale. Non è da guida sportiva perché, con guidatore a bordo, si sfiorano le due tonnellate, e nei trasferimenti di carico si sente bene; questo soprattutto negli esemplari che montano gomme normali (come il nostro, equipaggiato con 225/45 R17) e hanno un assetto perlopiù turistico; un assetto che si beve le irregolarità stradali come ridere, ma che sui curvoni vi farà rollare non poco. E’ comunque un buon sistema per mettere in guardia i guidatori meno smaliziati, poiché vi avviserà in modo molto graduale che state arrivando al limite. Questa cosa si nota maggiormente negli esemplari con motori 2.0 e 3.0 fino a 218 cv e trazione anteriore, dato che il sottosterzo è più marcato. Su quelle con trazione Quattro, attenzione soprattutto quando l’aderenza del fondo stradale diminuisce, perché una volta raggiunto il limite, partirà via quasi senza preavviso e a quel punto sarà quasi impossibile riprenderla.

Qualche dato di mantenimento: il bollo di questo comodo incrociatore va dai 375-415 € per le 2.0 TDI, 450-490 € per le 3.0 da 204-218 cv, e 570 € per la 3.0 TDI 245 cv. A titolo di esempio, la versione da 272 cv sfiora i 950 €, decisamente elevati per un’auto che si potrebbe portare a casa pagandola quanto una Golf nuova, pertanto valutatene bene la convenienza. Il bollo è calcolato sui dati della Regione Lombardia; altra cosa, non per forza dovreste incappare in contenziosi con il fisco per avere un diesel da 3000 cm3, però ricordatevi che nella dichiarazione dei redditi, la voce auto peserà parecchio.

audi a6

Per l’assicurazione, non forniamo numeri in quanto ci è impossibile fare stime che coprano la gran parte dei possibili acquirenti; per il passaggio di proprietà, anch’esso molto variegato a livello provinciale, forniamo solo per la provincia di Milano, e per il nostro esemplare da 245 cv, un costo medio di 910 €.

Per la manutenzione, finché la comprate in garanzia (residua della Casa), il consiglio è sempre di rispettare le scadenze degli intervalli di manutenzione programmata, e di andare in officine della Casa, o autorizzate; dopo lo scadere della garanzia, potrete tranquillamente affidarvi a meccanici generici, purché svolgano il loro compito con onestà e buon senso; vi consigliamo di non risparmiare sui materiali di sostituzione, in quanto un’auto tanto sofisticata richiede comunque componenti all’altezza. Aspettatevi prezzi di tagliando circa doppi rispetto a quelli di una media diesel 2000 da 150 cv.

audi a6audi a6

E qui includiamo e concludiamo con i consumi: il dato medio registrato da noi è sui 10-11 km/litro, dovuto alla massa importante che dà il suo contributo negativo soprattutto quando vorrete sentire i cv del motore. In città infatti si scende anche sui 9 km/litro, ed è difficile farne più di 13 in autostrada, a causa della sezione frontale importante che penalizza l’aerodinamica. Poiché monta un impianto di iniezione particolarmente sofisticato, vi consigliamo inoltre di fare un “lavaggio” con Diesel Plus almeno 2-3 volte l’anno e soprattutto in occasione di lunghi viaggi, per ripulire l’impianto, la camera di combustione e il filtro antiparticolato.

Alla fine, precisiamo che come articolo su auto usate, descrive una categoria che richiede un discreto budget da spendere nell’acquisto e nei costi di mantenimento (che sono quelli di un’auto da 3 litri di cilindrata, senza sconti).

E’ interessante per acquirenti di tasche medie, che però vogliono un’auto di ottima categoria, polivalente grazie alla formula station; è un buon sistema per mettere un piede nel mondo del lusso con dei prezzi ragionevoli (da nuova, quest’auto costa molto più del doppio) e per viaggiare davvero nella massima espressione della sicurezza. Può essere visto come uno sfizio, non esattamente come quello che ci si toglie comprando un’auto sportiva, ma uno sfizio che tiene conto anche di esigenze di trasporto quotidiane, pur con un gusto del viaggiare sconosciuto alle auto normali. Per altre curiosità ed opinioni, potete guardare la videoprova in testa a questo articolo.

di Luca, Marcello, Matteo

Si vuole segnalare il sito internet Non prendermi per il chilometro, tramite il quale l’attuale proprietario ha acquistato questo esemplare. Ulteriori informazioni a questo link (cliccate qui).

[Foto e video: Automobilissimo.com, Euro NCAP, AUDI-VW GmBH]

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