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Cellulare alla guida = sospensione della patente

Questo articolo arriva con qualche giorno di ritardo alle normali spot news, cosa che ci ha consentito di valutare con più attenzione la dinamica dei fatti, e cosa si delineerà nei prossimi mesi con l’introduzione di questa norma che regolerà l’uso del cellulare alla guida e il rischio di sospensione della patente.

COM’ERA PRIMA

Fino ad oggi (norma tuttora vigente al momento in cui pubblichiamo), chi viene sorpreso ad usare il telefono cellulare alla guida (quindi telefonate, sms, con o senza cuffie, o destreggiarsi col telefono in mano per chattare, guardare internet, social network o qualsiasi altra cosa), si vede arrivare una multa da 161 a 647 €, togliere cinque punti dalla patente, e nel caso di recidiva (cioè compiere la stessa infrazione entro due anni dalla prima), sospensione della patente da uno a tre mesi.

Per la sospensione, siccome la prima infrazione nella quasi totalità dei casi viene prodotta da un corpo di polizia diverso da quello che la accerta al secondo caso, può essere messa in pratica solo se gli agenti delle Forze dell’ordine sono in grado di scoprire (al momento e sul posto) che tale guidatore aveva già preso una sanzione analoga entro gli ultimi due anni. Con lo scambio telematico di informazioni, questo punto ha avuto maggior possibilità di applicazione solo negli ultimi anni.

COSA E’ SUCCESSO IL 20 LUGLIO 2017

Il presidente  della Commissione Trasporti della Camera Michele Meta ha presentato un emendamento, inserito in un disegno di legge (il D.lgs 150/2017) che modifica l’articolo 173 comma 2 del Codice della Strada, e nella fattispecie per l’emendamento inasprendo le punizioni contro l’uso del cellulare alla guida. Il disegno di legge contiene anche l’obbligo di mantenere la distanza di 1.5 m quando si superano dei ciclisti (proposta poi abolita il 27 Luglio), e di adottare seggiolini con dispositivi antiabbandono a bordo delle auto.

Approvato il giorno stesso (dopo un iniziale stralcio effettuato appena due giorni prima, per favorire l’approvazione di una normativa più morbida), servirà “…per affrontare e risolvere l’odiosa e pericolosa abitudine degli italiani di usare il telefono cellulare alla guida, così lo ha spiegato Meta, che ha inoltre definito la norma come “choc” per dare una risposta secca al dilagare del telefono in una mano e il volante nell’altra. Questo dovrebbe diminuire drasticamente sinistri ed incidenti con lesioni “in quanto per l’80% [dato fornito per ipotesi, ndr] dovuto all’uso del cellulare alla guida, ha spiegato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.

QUANDO DIVENTA ESECUTIVA

Per essere convertito in legge, dovrà essere promulgata entro 30 giorni dall’approvazione (quindi il 19 agosto come termine di scadenza), pubblicata entro ulteriori 30 giorni sulla Gazzetta Ufficiale (quindi 18 settembre), ed entrerà in vigore entro 15 giorni dalla pubblicazione. Quindi, nella peggiore delle ipotesi (o la migliore, se siete amici del cellulare alla guida), dovrebbe cominciare a mietere vittime dal 3 di ottobre. A meno che l’iter non venga accelerato per motivi di urgenza, o bloccato per revisioni e simili. Vi terremo aggiornati.

COSA DICE

Chi viene sorpreso la prima volta mentre usa il cellulare alla guida si vedrà affibbiare una sanzione che va da 322 a 1294 euro e per chi viene preso la seconda volta da 644 a 2588 euro.

Immediata la sospensione per la patente (viene letteralmente ritirata al momento dell’accertamento della violazione): da 1 a 3 mesi (e 5 punti in meno) per chi viene multato la prima volta e in caso di recidiva si va da 2 a 6 mesi (e 10 punti in meno).

La patente ritirata verrà inviata al Prefetto che stabilirà il periodo di sospensione. Inoltre, non si potrà usufruire dello sconto del 30% pagando la sanzione entro 5 giorni, perché il Codice della Strada non ammette sconti per casi di sospensione patente (tale inammissibilità si applica a recidivi e non).

COME AVVERRANNO I CONTROLLI

telelaser cellulare guida

Usualmente, l’infrazione viene contestata da pattuglie ferme a lato strada che notano il comportamento scorretto di un guidatore e lo invitano ad accostare; da pattuglie mobili in servizio, oppure da foto di Autovelox (che vengono scattate per infrazione dei limiti di velocità, però possono essere usate nel caso il soggetto compia più infrazioni contemporaneamente). Da inizio 2017 vengono utilizzate (per ora solo su pochissime autopattuglie dello Stivale, ma stanno iniziando le installazioni di postazioni fisse su alcuni tratti di autostrada) apparecchiature mobili simili ad Autovelox, chiamati Telelaser Trucam, che permettono alle Forze dell’Ordine di controllare se un guidatore fa un uso improprio del telefono.

Questo avviene grazie a telecamere ad alta definizione che consentono di fotografare i veicoli da centinaia di metri di distanza, e sono adoperabili sia di notte che per velocità fino ai 320 km/h. Lo stesso dispositivo verrà usato per registrare le infrazioni per mancato uso della cintura di guidatore e/o passeggeri.

telelaser cellulare alla guida

GLI EFFETTI (SUL SINGOLO)

Nelle intenzioni del Governo dovrà rappresentare un forte disincentivo ad usare il cellulare alla guida, e noi personalmente crediamo sortirà tale effetto, poiché tuttora le condizioni sono disastrose: tutti i giorni ci capita di essere superati, affiancati, o vedere gente che dribbla auto, frena in ritardo agli stop, non dà precedenza, zigzaga sui rettilinei perché col cellulare incollato all’orecchio, col cellulare incollato alla mano e lo sguardo abbassato, un continuo guardare strada-telefono-strada-telefono, mentre si cerca di immettersi in tangenziale ed intanto chiamare qualcuno, scrivere messaggi, mandare audio…

Per chi telefona alla guida, ovvio che con una mano sola non si può guidare agevolmente; poi notate che telefonando e guidando col braccio alzato diminuirà la visibilità laterale dalla parte del telefono.

Chi scrive o guarda il telefono (ultima mania idiota – non abbiamo altre parole per descriverla – regalataci dal passato 2016, l’uso di un gioco free-play di caccia e strategia mentre si guida – non facciamo nomi … -) ovviamente continua a modificare la messa a fuoco che passa da circa 50 cm (lo schermo del cellulare) ad infinito (la strada), con i tempi di adattamento e quindi i tempi di reazione a certe emergenze che decuplicano.

Chi manda messaggi vocali perché intanto sta chattando e la strada la guarda… rispondiamo soltanto: avete mai notato che facendolo, fissate (o meglio, credete di fissarla, perché comunque l’attenzione si riduce in generale per concentrarsi su quello che si vuole registrare) con attenzione solo la strada davanti a voi, e nel caso vi arrivasse qualcuno lateralmente, non ve ne accorgereste? Perché per mandare messaggi vocali bisogna tenere il telefono vicino al viso, ed è difficile e lento girare la testa (e quindi anche il braccio) per controllare ad esempio gli specchietti, o qualche immissione laterale. E poi avete sempre una mano occupata, che non potrà azionare il volante nel caso di uno scarto di emergenza.

Chi usa le cuffie, non sentirà rumori intorno, né dal veicolo (quindi con l’impossibilità di scongiurare eventuali anomalie), né dall’ambiente; fateci caso, quando siete in un ambiente ovattato, anche gli altri sensi come la vista diminuiscono la loro attenzione. Quindi controllerete anche visivamente intorno a voi con molta meno attenzione. Usare auricolari (attenzione, la legge consente l’uso di UN SOLO auricolare, mantenendo quindi con un orecchio libero; è categoricamente vietato indossarli entrambi per i motivi appena elencati) o un sistema vivavoce è permesso, ed ovviamente se avete un sistema simile a bordo, vi consigliamo caldamente di usarlo (se non l’avete, ad una decina di euro potete comprare i giusti accessori).

A chi per pigrizia o perché crede di avere poco tempo, non lo fa, e noi stessi ogni giorno notiamo auto dotate di dispositivi vivavoce e mirrorlink guidate da gente col cellulare (perfettamente compatibile col sistema) incollato all’orecchio, o alla bocca, o alla mano, ricordiamo che collegare il proprio cellulare al sistema infotainment della propria vettura è una procedura dalla durata che varia tra i 30 secondi ed i 2 minuti, e va fatta solo la prima volta, poiché il telefono successivamente si connetterà in automatico non appena si accende la vettura.

Tempo simile anche per quanto riguarda sistemi bluetooth aftermarket. Quindi su questo punto crediamo ci siano ben poche scusanti a riguardo, non vale la pena risparmiare pochi minuti per configurare (o pochi euro per acquistare) un sistema vivavoce quando il rischio è di buttarne via centinaia e trovarsi per mesi senza patente.

mirrorlink cellulare guida sospensione patente

Ovviamente è impossibile fare statistiche su come diminuirà la situazione incidenti dopo l’attuazione di tale norma, ma siamo convinti che la cosa avrà un suo peso determinante, qualsiasi saranno le percentuali. Ci auguriamo che, nel lasso di tempo in cui la norma andrà in vigore, in Italia si prenda coscienza della cosa e che le statistiche di incidenti diminuiscano perché vi saranno più automobilisti disciplinati, e non perché dovranno restare a casa con la patente sospesa.

GLI EFFETTI (SULLA COMUNITA’)

Chi ha già preso una multa per l’uso col cellulare o altri apparecchi elettronici alla guida, sicuramente conoscerà lo scotto di veder volatilizzarsi cinque punti patente e alcune centinaia di euro. Più che la rabbia per vedere la sanzione raddoppiata (che quindi inciderà pesantemente sugli stipendi dei meno abbienti), probabilmente il danno maggiore sarà legato alla sospensione patente.

In Italia, secondo alcune statistiche si percorrono mediamente 30 km al giorno per andare al lavoro (qualcuno anche 200…), più gli spostamenti per andare a far la spesa, andare in posta, dal dottore, in vacanza, ecc. Un automobilista che per un mese (come minimo, figuriamoci tre!) è costretto a lasciare l’auto ferma (quindi con un mese buttato via di pagamento assicurazione e bollo), che danno potrebbe arrecare a sé stesso? Vuol dire farsi portare al lavoro perché altrimenti non si lavora, o prendere un mezzo pubblico (quindi una spesa aggiuntiva oltre la multa e le tasse veicolo non usufruite) che, come spesso accade, sconta ritardi, disagi e il fatto di non avere una rete capillare.

Chi guida auto o mezzi aziendali (riparatori, installatori, taxisti, autotrasportatori), non potrebbe esercitare con regolarità il proprio lavoro, col rischio in alcuni casi (ad esempio per sospensioni massime) di perdere il posto di lavoro.

Non stiamo in alcun modo giustificando il comportamento dell’uso del cellulare alla guida: abbiamo già esposto i pericoli di tale comportamento e ci troviamo d’accordo col testo della norma; abbiamo però voluto evidenziare che tale linea dura produrrà sicuramente delle situazioni di grande peso per gli automobilisti colti in flagrante (un po’ come è avvenuto e avviene tuttora con la norma che disciplina il reato di omicidio stradale).

Fino ad oggi ti avvisavano con una multa, da un domani, per una misera disattenzione (dovuta ad un’abitudine pessima) ci e vi costerà questo. E’ stato il punto di maggiore polemica durante la stesura e discussione della norma, ma il Governo ha deciso di mantenere pugno duro per estirpare il fenomeno, e non ci resta che prenderne atto e razzolare con giudizio.

Come detto al punto precedente, se potete perderci qualche minuto (o pochi euro) della vostra vita per non rovinarvela, non stateci nemmeno a pensare, agite con giudizio e guardate lontano (in tutti i sensi).

Di Matteo

[Foto: Sicurato.it, Youtube.com]